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Migranti

Regolarizzazioni, la Flai attiva il numero verde 800171100

Faurecia Terni, 21 maggio 2020: visita all'azienda Faurecia, produttrice di componentistica per automobili 

© Simona Caleo/Cgil
Foto: Simona Caleo/Cgil
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Nelle nostre strutture saranno assistiti gratuitamente, perché per noi l’obiettivo è quello di spalancare questa finestra che si è aperta. Agevoleremo il percorso verso la legalità e vigileremo, continuando a chiedere controlli, per evitare manipolazioni ai danni dei lavoratori”, conclude il leader della Flai. Nelle nostre strutture saranno assistiti gratuitamente, perché per noi l’obiettivo è quello di spalancare questa finestra che si è aperta. Agevoleremo il percorso verso la legalità e vigileremo, continuando a chiedere controlli, per evitare manipolazioni ai danni dei lavoratori”, conclude il leader della Flai.

“Abbiamo predisposto un desk multilingue (italiano, inglese, francese, punjabi, arabo, russo) in modo da consentire a chi ci contatterà, soprattutto le lavoratrici e i lavoratori migranti interessati all’emersione, di poter avere informazioni nel proprio idioma. Le operatrici daranno informazioni rispetto ai canali di regolarizzazione e indirizzeranno i lavoratori e le lavoratrici migranti verso le nostre strutture sul territorio per la presa in carico e l’assistenza necessaria”. Lo dichiara in una nota Giovanni Mininni, segretario generale Flai Cgil.

“Appena esplosa l’emergenza sanitaria, ci siamo mobilitati per ottenere questo provvedimento, che rappresenta un ulteriore passo importante verso la legalità, una norma di civiltà, volta a restituire dignità a tante lavoratrici e tanti lavoratori irregolari. Da oggi, tutte le nostre strutture sono impegnate in questa nuova sfida: far emergere la più ampia platea possibile di migranti irregolarmente occupati nel settore agricolo e attività connesse, ed evitare che cadano nelle mani di faccendieri e caporali che sperano di poter lucrare anche su questo provvedimento", continua il dirigente sindacale.

"Nelle nostre strutture saranno assistiti gratuitamente, perché per noi l’obiettivo è quello di spalancare questa finestra che si è aperta. Agevoleremo il percorso verso la legalità e vigileremo, continuando a chiedere controlli, per evitare manipolazioni ai danni dei lavoratori”, conclude il leader della Flai.